USO COSCIENTE

L’uso di strumenti naturali enteogeni favorisce il sorgere di domande e risposte, dubbi, aspetti irrisolti, conflitti nascosti, ferite del passato, ma soprattutto la visione dell’infinita potenzialità dell’essere umano e il riconoscimento dei valori più puri e originali con cui siamo nati. Ogni connessione elevata o profonda necessita di un’interfaccia di adattamento alla vita reale. Il concetto di Integrazione Cosciente e Trasformativa nasce dall’esigenza di riorganizzare i contenuti che emergono dalle sessioni di Ayahuasca e Bufo Alvarius; durante questa fase possono verificarsi degli stati espansi di coscienza e i conseguenti movimenti interni. Tutto ciò che appare in queste sessioni di integrazione è un materiale inestimabile, che, una volta organizzato, può risultare molto utile a livello personale. La magia si manifesta nella possibilità di raggiungere una profonda comprensione dei temi che caratterizzano la nostra vita quotidiana.

Unire strumenti naturali e tecniche di uso cosciente, per creare un’integrazione che si rifletta nelle attitudini e nelle azioni concrete di ogni giorno e di ogni situazione reale.

Queste sessioni sono gruppali, tuttavia a volte si dedica uno spazio individuale ai singoli partecipanti. Hanno una durata di 2-3 ore e non è obbligatorio assitervi; sono guidate da integratori esperti e vengono organizzate al termine delle sessioni di Bufo Alvarius e di Ayahuasca, o, in altre occasioni, la mattina successiva alla cerimonia di assunzione, dopo la colazione. Questi laboratori di Integrazione Cosciente sono la nota distintiva del nostro lavoro e si spingono molto al di là di un approccio trasformativo convenzionale, offrendosi come una vera e propria tecnologia della coscienza, sviluppata dai facilitatori e sciamani ayahuasqueri di maggiore esperienza dell’equipe di Inner Mastery International, e dai professori di Scuola Cosciente. Questo cocktail di strumenti viene messo a disposizione di ogni partecipante.

Infatti, “integrare” non è condividere, né un mero “fare chiarezza”, né tantomeno raccogliere opinioni riguardo alla propria esperienza, o aprire alla parola perché ne risulti un racconto anedottico dell’esperienza vissuta, si tratta invece di mettere in relazione l’esperienza stessa e quello che si è provato durante la sessione di Ayahuasca e/o Bufo Alvarius con le situazioni reali della propria vita quotidiana, in modo che ogni partecipante possa comprendere i propri meccanismi di funzionamento attuati nella quotidianità e in tal modo possa dare il via ai cambiamenti necessari per quello specifico momento.

AYAHUASCA

L’Ayahuasca è una miscela composta da due piante amazzoniche (Ayahuasca e Chacruna) usata dalle popolazioni indigene dell’Amazzonia per migliaia di anni allo scopo di espandere la coscienza e comprendere i misteri della vita e dell’esistenza. Negli ultimi anni, il suo uso cosciente si è diffuso in tutta Europa, consolidandosi attraverso migliaia di testimonianze e numerosi studi scientifici che confermano la sua grande efficacia come catalizzatore di processi di guarigione dalle dipendenze, dalla depressione, da disturbi d’ansia, blocchi emotivi, stress, ecc.

Conosciamo e usiamo l’Ayahuasca da più di 15 anni, abbiamo condiviso questa miscela con migliaia di persone e con risultati che mostrano l’enorme potere che ciascuno di noi possiede all’interno del proprio corpo, delle proprie emozioni, nella mente e nell’anima.

L’Ayahuasca viene somministrata di notte, più volte, in accordo alle condizioni di ogni partecipante; raccomandiamo di partecipare ad almeno 2 o 3 giorni di ritiro, così da aumentare, di giorno in giorno, il livello della dose, perché sia graduale e possa essere assimilata in modo appropriato dall’organismo, senza causare ciò che viene definito un “brutto viaggio” o altre situazioni spiacevoli per il corpo.

Ayahuasca

Prendiamo l’Ayahuasca, pura, direttamente dalla selva – il cuore spirituale di questa grande farmacia naturale del pianeta – dove viene cucinata da esperti che conoscono le piante e le principali formule usate per migliaia di anni dalle comunità indigene. Ogni mese, dall’11 al 22, andremo a far loro visita accompagnando diversi gruppi di viaggiatori. Possiamo contare su un equipe multidisciplinare di facilitatori, medici, e moltre altre figure di rilievo, i quali si sono formati affiancando e intaragendo con personalità native di grande conoscenza ed esperienza, affinando poi le proprie competenze all’interno della Scuola Europea Ayahuasquera, dove i facilitatori di Ayahuasca International si preparano.

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BUFO ALVARIUS

È un enteogeno naturale estratto dalle ghiandole del rospo Bufo Alvarius del deserto di Sonora (Messico) ed è considerato il più potente che esiste. L’assunzione avviene inalando, da un tubicino di vetro, il fumo che si produce bruciando le scaglie che risultano dall’estrazione. Va sottolineato che, durante la raccolta della sostanza naturale, il rospo non subisce alcun danno, poiché il prelievo avviene solo su due delle sue ghiandole e, al termine, l’animale viene restituito al suo habitat naturale. Questa specie di rospo si rende visibile solo tre mesi all’anno e è l’unica al mondo, del suo genere, a possedere questa sostanza.

Una volta terminato l’incontro preparatorio in cui spieghiamo come avviene l’esperienza, diamo alcuni importanti consigli e vi è spazio per le domande, si passa alla fase di assunzione, che avviene individualmente, per quanto l’intero gruppo di partecipanti e gli stessi facilitatori rimangano presenti e parte integrante di supporto all’evento. L’esperienza dura tra i 15 e i 20 minuti, anche se, normalmente, chi la vive perde il senso del tempo, sperimentando un sentimento vertiginoso di eternità, infinito e unità con l’intera esistenza; durante l’esperienza è anche possibile attraversare momenti di grande angoscia, che rappresentano l’anticamera dell’incontro con il divino; questi momenti, che precedono l’estasi e il sentimento oceanico di totale comunione con se stessi e con la vita, hanno a che fare con la sensazione di essere gettati nel vuoto ad alta velocità e con la dissoluzione totale dell’ego.

Per più di un anno, i nostri facilitatori hanno studiato questo strumento naturale che arriva dal deserto, testandone gli effetti e i benefici in relazione ai processi di evoluzione delle persone. È proprio in ragione degli incredibili risultati che il Bufo Alvarius produce in coloro che lo hanno sperimentato, in termini di comprensione della vita, che abbiamo deciso di condividerlo con i nostri partecipanti ai ritiri di Ayahuasca. Dopo i primi 3 mesi dal momento in cui abbiamo iniziato a proporre ritiri INTEGRATIVI in Olanda, Spagna e Italia, e grazie all’esperienza di più di 500 persone, abbiamo constatato senza ombra di dubbio il potere che questo ricorso integrato agli strumenti enteogeni naturali può avere, soprattutto quando viene effettuato in un contesto appropriato, con un approccio cosciente e con le precauzioni necessarie.

Ayahuasca

Quella con il Bufo Alvarius è un’esperienza intensa e profonda che può diventare una pietra miliare nella vita di un essere umano, poiché offre la possibilità di connettersi con un sentimento oceanico di pace e permette all’individuo di fondersi con la totalità da cui proviene. È un’occasione magistrale per contattare l’infinito e l’eternità, e potersi avvicinare alla vita da un altro luogo, sempre più elevato e, allo stesso tempo, sempre più profondo.

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KAMBO

Kambo: Disintossicazione profonda dell’organismo.

Il Kambo è una secrezione che proviene dal dorso della rana phyllomedusa bicolor.

È un cocktail biochimico naturale, di uso millenario, che favorisce una profonda eliminazione delle tossine dal corpo. Il processo dura dai 15 ai 20 minuti ed è necessario essere a digiuno da almeno 12 ore perché lo stomaco sia perfettamente vuoto. È lo strumento DETOX più potente che esiste, non solo per gli effetti di pulizia profonda che induce, che sono solo una minima parte dei benefici fisici che può apportare, ma per l’incredibile nutrizione e riattivazione che produce nell’organismo, grazie ai 14 peptidi che contiene e che, di fatto, sono autentiche chiavi biochimiche in grado di aprire le porte della nostra farmacia interna, mettendo il sistema immunitario in uno stato ottimale; questo effetto è particolarmente vero se ci si sottopone a quello che in tutto il mondo è noto come “il vaccino della selva”, ovvero 3 sessioni somministrate in un arco di tempo inferiore ai 28 giorni.

Kambó

Inoltre, il Kambo produce una scossa sismica interna che facilita il riaffiorire di emozioni trattenute, così da poterle avvolgere, respirare e ascoltare in quell’abbraccio amorevole e caldo della nostra stessa presenza.

YOPO

Lo Yopo è una sostanza naturale estratta dal seme di un albero silvestre, la quale, quando viene aspirata dal naso, produce l’espansione della coscienza e un sorprendente effetto terapeutico-spirituale, simile alla fusione dell’Ayahuasca con il Bufo Alvarius. In pratica, induce sia una pulizia organica che una connessione spirituale, i quali, da un lato, portano a una confrontazione forte con l’ego e, dall’altro, alla coscienza dell’unità. L’espansione della coscienza è assicurata, ma durante il processo possono muoversi fattori molto diversi, che conducono a uno spazio molto singolare da cui apprezzare la realtà. A differenza dell’Ayahuasca o del Bufo Alvarius, che sono esperienze introspettive, lo Yopo ci apre alla comprensione dell’altro e ci permette di stabilire dialoghi profondi con persone che si trovano nello stesso processo (ideale per coppie o amici) o nella stessa fase di esperienza.

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RAPÉ BRASILIANO

Il rapé è una preparazione di piante macerate che ha origini millenarie. Ce ne sono molti tipi, e in tanti di questi la pianta principale è il tabacco, tuttavia in altri, come i rapé preparati dai nativi del Rio Branco di Acre (Brasile), essa non viene utilizzata. Ed è proprio da Acre – il luogo che vanta la più grande tradizione e varietà di rapé del mondo – che provengono quelli che usiamo nei nostri laboratori (taller) e che offriamo nel nostro negozio.

Il rapé non è un enteogeno quindi non produce visioni, ma espande la coscienza e apre il cuore quando viene applicato in successione, come nei nostri laboratori (taller). C’è anche la possibilità di assumerlo da soli, grazie agli auto-proiettori che permettono l’auto-applicazione tramite il soffio. I rapé, infatti, non vengono sniffati poiché la polvere delle piante non segue quel medesimo percorso all’interno del cervello, né raggiunge allo stesso modo la ghiandola pineale, per questo l’autoproiettore è essenziale.

In caso fuoriesca del catarro è meglio sputarlo, o se fuorisce dal naso un po’ di tabacco è sufficiente tamponare delicatamente le narici con un fazzoletto, senza soffiarsi il naso prima che siano trascorsi almeno dieci minuti e questo rimedio ancestrale non abbia compiuto il suo lavoro di pulizia.

L’effetto del rapé è di totale relax e calma dei pensieri. Non produce visioni, né espande la coscienza, ma libera il Silenzio che c’è dentro di te, disegnando un sorriso di serenità sul tuo viso. Può diffondersi in tutto il corpo con un leggero pizzicore, regalando una sensazione di rilascio di tutte le tensioni inutili che a volte abitano il nostro corpo, in modo automatico, quale frutto di un falso stato di allarme costantemente pronto a reagire al “pericolo”.

Inner Mastery

Durante i laboratori (taller) viene offerta la possibilità di assumere tre tipi di rapé, che permettono di andare più in profondità o di stabilire una migliore connessione, anche se ciò non è strettamente legato al numero di volte in cui viene effettuato il soffio, ma dall’atteggiamento del partecipante e dalla disposizione ad arrendersi al processo.

Con i rapé, il corpo allenta tutte le tensioni raggiungendo uno stato ottimale per meditare; è questo il motivo per cui questo strumento è diventato la porta di accesso al proprio mondo interiore per molti meditatori. Inoltre, sul piano fisico, essi contribuiscono a liberare l’intero sistema respiratorio e sono ideali in caso di sinusite, rinite, congestione, ecc. poiché, tra le altre cose, purificano le cavità nasali da tutto l’inquinamento atmosferico trattenuto nelle particelle accumulate. È indicato anche in caso di cefalea, poiché allevia immediatamente il dolore; è anche un ottimo rimedio dopo lunghe giornate di lavoro mentale al termine delle quali serve rilassare la mente.

I rapé riequilibrano il lato maschile e femminile, portando la persona a uno stato di armonia interiore e di connessione con il proprio sentire più dolce e leggero, ideale per riflettere e persino continuare a lavorare, concedendosi una pausa dal sovraccarico mentale o emotivo.

Proponiamo diversi tipi di rapé, leggeri, medi e forti, che applicheremo ogni 25 minuti per aprire progressivamente i canali percettivi, fino a raggiungere uno stato di connessione totale, perfetto per concentrarsi su tutto ciò che si vuole comprendere nella propria vita, accogliendolo da quella condizione di serenità che un cuore aperto ci regala, facendoci sentire sicuri e cullati dall’amore.

I laboratori cominciano con una sessione di preparazione emotiva e cosciente, in cui ognuno condivide il momento della vita in cui si trova, così da potersi connettere con i propri sentimenti; anche durante questa sessione verranno date indicazioni sul miglior atteggiamento da assumere per ricevere i rapé e lasciarsi trasportare lungo tutta l’esperienza. Dopo che il facilitatore abbia applicato il rapé individualmente a ciascun partecipante, la sessione assumerà una dimensione di gruppo.

È possibile che durante il processo si verifichi un effetto purgante seguito da vomito, il quale si verifica a causa della grande disintossicazione del corpo provocata dal rapé. Le piante contenute in queste preparazioni penetrano nell’organismo dissolvendo tutte le contratture fisiche e mentali, portando la persona in uno stato di totale pienezza. Il laboratorio si chiude con una sessione di Integrazione Cosciente che permette di mettere in relazione tutto ciò che è stato compreso e vissuto nell’esperienza con la vita quotidiana, focalizzando in coscienza tutto ciò che può essere applicato ogni giorno e accedendo così a uno stato di pace interiore e serenità.

INWASI

PROPOSTA ORIGINALE E DAVVERO DIVERSA DA TUTTO QUANTO, A OGGI, SI CONOSCA E CHE COMBINA LA CONNESSIONE CON IL CORPO CON QUELLA DELLO SPIRITO.

Inner Mastery presenta i nuovi laboratori di Inwasi, che combinano l’assunzione di questa potente preparazione vegetale con dinamiche di rilassamento e apertura emotiva, in un’esperienza unica ed esclusiva.

L’Inwasi è un rimedio naturale dal gusto amaro di mentolato composto, tra le altre componenti segrete, da tabacco ecologico della selva, cotto con frutti esotici e radici di piante selvatiche, oltre ad alcuni attivatori che vengono aggiunti prima dell’assunzione.

Questa formula di piante amazzoniche funziona come un dispositivo che apre le porte interiori del sentire per connetterci con l’energia disponibile, ma inutilizzata, del corpo, la quale può essere trasformata in creatività, vitalità, coraggio, virilità o forza.

Dopo l’assunzione, una sensazione di formicolio ci pervade dalla testa ai piedi, la frequenza vibratoria del corpo aumenta, i meccanismi che sostengono la struttura del controllo sono allentati, così che il silenzio naturale e la pace possano fluire.

Il processo viene accompagnato, per un breve periodo, da suoni e canzoni, in modo che ogni partecipante possa differenziare le fonti da cui provengono gli stimoli.

In tal modo, grazie a questo complesso di piante di potere che riattivano l’energia vitale trasformandola in uno stato di meditazione piena, è possibile sentire la riconnessione con il corpo e con l’anima.

A volte l’Inwasi induce effetti purgativi, provocando vomito e/o diarrea, quale necessaria pulizia dell’organismo che elimina le tossine accumulate, permettendo all’individuo di orientarsi all’incontro con il potere che abita nel profondo.

Inoltre, permette l’accesso a un atteggiamento di ricettività sensoriale e connessione interna a partire da uno stato di benessere fisico, mentale e spirituale, allentando e sbloccando le resistenze e le limitazioni inconsce.

Non è un enteogeno, né un allucinogeno, non produce visioni, ma stupisce per gli effetti rapidi e potenti che produce, come una sottile carezza all’anima, laddove giacciono l’amore e le infinite risorse energetiche.

È di per sé un’esperienza trascendente, che può durare dai 30 ai 90 minuti, ma, in alcun casi, può estendersi fino a 4 ore, in uno stato di quiete e tranquillità, come se il corpo meditasse.

Si può partecipare a questo laboratorio all’interno dei ritiri di Inner Mastery o in occasioni progettate appositamente per conoscere e godere di questa innovativa esperienza, di grande ricchezza per la trasformazione personale.

Perché l’abbiamo chiamato INWASI?

Il rinforzo del potere autentico a cui puntiamo con il nostro metodo si basa sul riconoscimento del fatto che è possibile collocarci in uno spazio interno di pace e concentrazione. “In”, in inglese, significa “interno o voce”, ed è l’acronimo con cui inizia il nome della nostra organizzazione, Inner Mastery, che si dedica all’attivazione, allo sviluppo e all’accompagnamento dei processi di evoluzione interiore. “Wasi”, in quechua, significa “casa”.

Infatti, usiamo questa medicina naturale per poter entrare nel nostro essere, ricostruire la casa, creare uno spazio per la trasformazione, rendere idoneo il luogo in cui creeremo con delicatezza il posto in cui vivremo.

(NELLA FOTO, IL MOMENTO IN CUI L’EQUIPE DI INNER MASTERY STA AGGIUNGENDO ALL’INWASI UNA DELLE SOSTANZE ATTIVATRICI. IL RIMEDIO DOVRÀ POI “RIPOSARE” PER UNO O DUE GIORNI PRIMA DI POTER ESSERE ASSUNTO)

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VIAGGI NELLA SELVA AMAZZONICA

Un’esperienza unica, sanatrice e indimenticabile nell’amazzonia colombiana (Mocoa, Putumayo).

I viaggi vengono organizzati dall’11 al 22 di tutti i mesi dell’anno. Durano, in totale, 11 giorni, a cui si può partecipare per più o meno giorni, anche se il nostro consiglio è di prevederne almeno 5, così da vivere pienamente l’esperienza e conoscere i luoghi magici dell’Amazzonia colombiana (tuttavia, ogni viaggiatore può prolungare il viaggio per i giorni che può o desidera). Il nostro team, in cui vi sono anche traduttori e guide esperte, sarà a Mocoa già da alcuni giorni precedenti l’arrivo del gruppo, così da preparare tutto e ricevere i partecipanti. È necessario arrivare a Bogotà con qualche giorno di anticipo rispetto alla partenza per la selva, che avviene il giorno 11 di ogni mese. Il viaggio per arrivare a Mocoa può essere organizzato in due modi: con l’autobus (circa 12h da Bogotá) o con l’aereo (l’Aeroporto di Villa Garzón è raggiungibile in due ore). Allo stesso modo, si può organizzare il proprio arrivo all’ostello uno o più giorni prima e poi attendere l’arrivo di tutto il gruppo. Per maggiori informazioni contattaci: [email protected]